Stai sfogliando l'archivio mensile di settembre 2010.
Modà – Riesci a innamorarmi
Sei tu che mi accendi,
Sei tu che mi comprendi.
e riesci ad innamorarmi tutti i giorni…
con un gesto e niente più
Scusa se a volte sbaglio,
e di notte mi trasformo in pipistrello
ma son tranquillo perché so che tu
Sai comprendere tutto di me…
Meno male che ci sei tu, che sai donarmi
l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
sono al sicuro solo con te, mentre tì penso
intanto… intanto fuori piove.
Sei tu che quando parli,
sei tu che coi tuoi sguardi,
riesci a innamorarmi tutti i giorni… e a portarmi dentro di te
E sei tu che mi ascolti,
Sei tu che se sto male soffri.. e sei pronta
a batterti con tutti… per proteggere me…
Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
ci sei tu, che sai donarmi l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
Ora che sto con te, ti stringo e fuori fuori è nato il sole
e non piove più
Sei tu che mi comprendi.
e riesci ad innamorarmi tutti i giorni…
con un gesto e niente più
Scusa se a volte sbaglio,
e di notte mi trasformo in pipistrello
ma son tranquillo perché so che tu
Sai comprendere tutto di me…
Meno male che ci sei tu, che sai donarmi
l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
sono al sicuro solo con te, mentre tì penso
intanto… intanto fuori piove.
Sei tu che quando parli,
sei tu che coi tuoi sguardi,
riesci a innamorarmi tutti i giorni… e a portarmi dentro di te
E sei tu che mi ascolti,
Sei tu che se sto male soffri.. e sei pronta
a batterti con tutti… per proteggere me…
Meno male che ci sei tu, che sai donarmi l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
ci sei tu, che sai donarmi l’intensità dei sogni
Sei tu, che sai accettarmi nel bene e negli sbagli
Ora che sto con te, ti stringo e fuori fuori è nato il sole
e non piove più
"LA STORIA DELLA MATITA" di Paulo Coelho (dal libro "Sono come il fiume che scorre")
Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera.
Ad un certo punto, le domandò: "Stai scivendo una cosa che è capitata a noi?
E che magari parla di me.
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
"E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo.
Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto.
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunchè di speciale.
"Ma è uguale a tutte le matite che ho visto nella mia vita!"
Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose.
Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza,
sarai sempre una persona in pace con il mondo.
" Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare
che esiste una Mano che guida i tuoi passi."
"Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura
e usare il temperino.
E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma,
alla fine, essa risulta più appuntita."
Ecco perchè devi imparare a sopportare alcuni dolori:
ti faranno diventare un uomo migliore.
"Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare
una gomma per cancellare ciò che è sbagliato."
Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente
qualcosa di negativo: anzi,
è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
"Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita
non è il legno o la sua forma esteriore,
bensì la grafite della mina racchiusa in essa."
Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
"Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno.
Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia:
di conseguenza, impegnati ad avere piena coscenza di ogni tua azione."
Ad un certo punto, le domandò: "Stai scivendo una cosa che è capitata a noi?
E che magari parla di me.
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
"E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo.
Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto.
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunchè di speciale.
"Ma è uguale a tutte le matite che ho visto nella mia vita!"
Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose.
Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza,
sarai sempre una persona in pace con il mondo.
" Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare
che esiste una Mano che guida i tuoi passi."
"Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura
e usare il temperino.
E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma,
alla fine, essa risulta più appuntita."
Ecco perchè devi imparare a sopportare alcuni dolori:
ti faranno diventare un uomo migliore.
"Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare
una gomma per cancellare ciò che è sbagliato."
Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente
qualcosa di negativo: anzi,
è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
"Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita
non è il legno o la sua forma esteriore,
bensì la grafite della mina racchiusa in essa."
Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
"Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno.
Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia:
di conseguenza, impegnati ad avere piena coscenza di ogni tua azione."

